Dal 27 aprile al 2 maggio 2026
ENERGIA PER LA MONTAGNA
La nona edizione della Scuola della Montagna sarà dedicata al tema dell'energia in montagna. In un territorio prezioso come quello montano, la produzione e la gestione dell’energia rappresentano una sfida complessa che intreccia aspetti ambientali, sociali ed economici. Durante il corso esploreremo come le risorse naturali, come l’acqua e il legno, possano essere trasformate in energia attraverso impianti idroelettrici e sistemi a biomassa, analizzando al contempo l’impatto che queste infrastrutture hanno sul paesaggio e sulle comunità locali.
Parleremo di comunità energetiche e di modelli sostenibili che favoriscono l’autonomia e la resilienza delle aree montane, approfondendo il ruolo dell’antropizzazione e le implicazioni che essa comporta dal punto di vista energetico. Sarà l’occasione per riflettere sulla gestione degli scarti, sulla valutazione ambientale e sulla necessità di una lettura consapevole del territorio per ridurre gli impatti e promuovere soluzioni innovative.
Il percorso formativo sarà arricchito da uscite sul territorio, visite didattiche, incontri con esperti e imprenditori del settore, e si concluderà con un project work di gruppo, pensato per stimolare la progettazione di idee concrete a beneficio delle comunità montane.
Il corso è gratuito e comprende vitto e alloggio.
ISCRIZIONI
E' possibile presentare domanda di ammissione dal giorno 23 febbraio e fino alle ore 12.00 del 23 marzo esclusviamente attraverso il sistema informatico Esse3
Il corso prevede un massimo di 20 partecipanti, Il Consiglio di Corso valuterà i candidati da ammettere in base ai requisiti indicati sul Manifesto degli Studi. L'ammissione dei candidati al Corso verrà formalizzata con comunicazione pubblicata entro il 27 marzo 2026 nella pagina del Corso.
I 20 candidati ammessi, dovranno procedere con il completamento della procedura di immatricolazione entro le ore 12.00 del 16 aprile 2026. I candidati ammessi che non perfezionino la propria posizione entro i termini sopra indicati saranno considerati rinunciatari e pertanto si provvederà a convocare gli idonei subentranti (sino a copertura dei posti).


